Ciao a tutti/e e soprattutto buon Natale a tutti coloro che mi leggono,
come promesso nel precedente post cercherò di spiegare un pò i simboli del Natale. A volte addobbiamo le nostre case o vediamo le strade dei nostri paesi o delle nostre città ma non sappiamo perchè magari si utilizzano quelle luci, quegli addobbi etc etc.
Quindi..cercherò di pensarci io.
Cominciamo con il simbolo principale del Natale cioè il presepe.
Il presepe è la rapresentazione della nascità di Gesù, quando Maria e Giuseppe andati a Betlemme(per il censimento che aveva deciso Erode) non trovarono posto in nessun albergo. Trovarono solo una stalla(grotta) dove ripararsi. Gesù nacque li in quella stalla dove c'erano soltanto un bue ed un asinello a riscaldarlo. E proprio li andarono a trovarlo pastori che pascolavano il loro gregge ed i Re Magi guidati dalla stella cometa. Questa è la prima testimonianza che Gesù è nato per salvare tutti senza distinzioni.
L'albero invece è simbolo di vita, e il suo legno richiama alla croce di Gesù.
Le palline dell'albero: poichè non si sa ne dove iniziamo ne dove finiscono possono ricordare l'eternità. Inoltre c'è una leggenda sulle palline di Natale.
C'era tra i pastori che portavano doni a Gesù bambino uno che non possedeva nulla. Egli aveva un arte però: era un giocoliere e penso di offrire al Bambino la sua arte. Si mise a lanciare in aria le palline sempre più velocemente(come fanno i giocolieri) e Gesù sorrise. Quindi in ricordo dell'offerta del giocoliere esistono le palline natalizie.
Le luci dell'albero o che vediamo per strada invece ci ricordano che Gesù è la Luce del mondo. E che nel nostro piccolo anche noi dobbiamo e possiamo essere luce per il prossimo.
Il dono natalizio: come ho già parlato nel precedente post il regalo ci ricorda il dono che Gesù ci ha fatto con il suo Amore.
Il pettirosso: anche qui c'è una leggenda. Un pettirosso che stava nella stalla dove nacque Gesù vide che il piccolo fuocherello si stava spegnendo e per non far soffrire il freddo al Bambino si mise a sbattere le ali forte per tutta la notte. Gesù cosi donandogli un petto rosso lo fece diventare uno degli uccelli più belli del creato.
Di sicuro avrò dimenticato qualche simbolo, se ve ne verrà in mente qualcuno, mi lasciate un commento e cercherò di rispondervi e darvi qualche spiegazione.
Intanto auguro a tutti un felice e sereno Natale.
Ciao, ho creato questo blog per parlare di calcio e confrontarmi con gli altri appassionati della rete. Soprattutto di calcio il mio sport preferito ma anche di altro. Penso che ognuno possa avere la propria opinione quindi accetterò e pubblicherò i commenti di tutti purchè siano scritti in maniera educata e non offensiva. Spero mi seguiate in tanti
sabato 25 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
Significato del Natale
Ciao,
tra qualche giorno è Natale. Vedo le strade addobbate e luminose. Vedo tanta gente che passeggia per le vie della mia città. Passeggia? Non saprei, di solito la passeggiata è un qualcosa che da serenità, che ci fa rilassare. Io invece vedo persone stressate al limite di una crisi di nervi; Spintoni di qua, corse di la, per cosa mi chiedevo? Ah si dimenticavo la corsa al regalo. In questi giorni c'è questo tipo di competizione in cui chi vince..ma si vince?
Ma..il Natale quindi è diventato una festa consumistica allora? Cosa è il Natale per le persone al giorno d'oggi?Ci ricordiamo cosa si festeggia il 25 dicembre?
Ma a Natale non si festeggia la nascita del nostro Bambino Gesù? E' possibile che la vita frenetica di tutti i giorni ci ha fatto dimenticare un cosi importante compleanno? Che facciamo? festeggiamo senza invitare il Festeggiato? Eppure Lui è venuto per noi. Per salvarci. Un Bambino che viene a salvarci tutti.
Possibile che lo si è dimenticato?
Possibile che stiamo piano piano dimenticando che il vero regalo, il vero dono ce l'ha fatto quel Bambino che nacque 2010 anni fa?
E' per questo infatti che ogni anno il 25 dicembre ci scambiamo i regali. Non per altro, non per stressarci, non per fare corse frenetiche al regalo all'ultima moda.
Certo il dono natalizio è una stupenda tradizione. Però ha un senso solo se ricordiamo che, come Gesù si è donato a noi, anche noi con quel gesto manifestiamo l'intenzione di donarci al prossimo, soprattutto a chi ha bisogno. Questo è il vero senso del regalo.
Quindi cerchiamo di fare si, doni, ma con amore, carità cercando di essere noi stessi dono per gli altri.
Tutti i simboli natalizi hanno un significato(che tenterò di spiegare nel prossimo post) cerchiamo di scoprirli, cerchiamo di riscoprire di nuovo il miracolo del Natale.Viviamolo serenamente con gioia mettendo al centro della festa il nostro Festeggiato, il Bambino Gesù che nacque a Betlemme al freddo e al gelo che tanto amore ci ha donato.
Ciao a presto.
tra qualche giorno è Natale. Vedo le strade addobbate e luminose. Vedo tanta gente che passeggia per le vie della mia città. Passeggia? Non saprei, di solito la passeggiata è un qualcosa che da serenità, che ci fa rilassare. Io invece vedo persone stressate al limite di una crisi di nervi; Spintoni di qua, corse di la, per cosa mi chiedevo? Ah si dimenticavo la corsa al regalo. In questi giorni c'è questo tipo di competizione in cui chi vince..ma si vince?
Ma..il Natale quindi è diventato una festa consumistica allora? Cosa è il Natale per le persone al giorno d'oggi?Ci ricordiamo cosa si festeggia il 25 dicembre?
Ma a Natale non si festeggia la nascita del nostro Bambino Gesù? E' possibile che la vita frenetica di tutti i giorni ci ha fatto dimenticare un cosi importante compleanno? Che facciamo? festeggiamo senza invitare il Festeggiato? Eppure Lui è venuto per noi. Per salvarci. Un Bambino che viene a salvarci tutti.
Possibile che lo si è dimenticato?
Possibile che stiamo piano piano dimenticando che il vero regalo, il vero dono ce l'ha fatto quel Bambino che nacque 2010 anni fa?
E' per questo infatti che ogni anno il 25 dicembre ci scambiamo i regali. Non per altro, non per stressarci, non per fare corse frenetiche al regalo all'ultima moda.
Certo il dono natalizio è una stupenda tradizione. Però ha un senso solo se ricordiamo che, come Gesù si è donato a noi, anche noi con quel gesto manifestiamo l'intenzione di donarci al prossimo, soprattutto a chi ha bisogno. Questo è il vero senso del regalo.
Quindi cerchiamo di fare si, doni, ma con amore, carità cercando di essere noi stessi dono per gli altri.
Tutti i simboli natalizi hanno un significato(che tenterò di spiegare nel prossimo post) cerchiamo di scoprirli, cerchiamo di riscoprire di nuovo il miracolo del Natale.Viviamolo serenamente con gioia mettendo al centro della festa il nostro Festeggiato, il Bambino Gesù che nacque a Betlemme al freddo e al gelo che tanto amore ci ha donato.
Ciao a presto.
giovedì 16 dicembre 2010
Un mercoledi vincente per le italiane
Ciao,
finalmente una giornata positiva per le squadre italiane. Finalmente si recupera qualche punto nel raking europeo.
Iniziamo dal segnalare la vittoria per 3 a 0 dell'Inter sui coreani del Seognam. Certo gli asiatici si sono dimostrati una squadra modesta però è una vittoria che fa morale sia per i nerazzurri che per il calcio italiano. Aldilà delle simpatie o antipatie penso che bisogna sempre esultare se una squadra italiana vince in Europa e nel mondo, perchè tiene alto l'onore del paese. Anche se non sono interista spero comunque che i nerazzurri portino in Italia il campionato mondiale per club.
Una piccola soddisfazione l'ha portata il Palermo che è andato a vincere a Losanna contro la squadra locale. Certo era eliminato già però come si è già detto ha portato punti che serviranno per recuperare posizioni nel raking europeo e recuperare il 4° posto in Champions. La squadra di Delio Rossi si è svegliata purtroppo tardi..una partita prima, un espulsione in meno(quella di Pastore nella precedente) e chissà che i siciliani non chiudevano al 2° posto del girone.
La soddisfazione grande invece ce l'ha data il Napoli. Gli uomini di Mazzarri sono stati protagonisti di una partita ostica, contro la Staua Bucarest, giocata con il cuore fino al 95°. I rumeni si sono difesi e hanno fatto ostruzione fino al 93°. Ma un guizzo di Cavani ha risolto la partita. Ecco proprio di Cavani gli azzurri avevano bisogno, un bravo ragazzo con tanta voglia di giocare, sacrificarsi, lottare e vincere. Proprio le qualità che servono alle squadre italiane impegnate nelle competizioni continentali per tornare a primeggiare in Europa e nel mondo.
A presto.
finalmente una giornata positiva per le squadre italiane. Finalmente si recupera qualche punto nel raking europeo.
Iniziamo dal segnalare la vittoria per 3 a 0 dell'Inter sui coreani del Seognam. Certo gli asiatici si sono dimostrati una squadra modesta però è una vittoria che fa morale sia per i nerazzurri che per il calcio italiano. Aldilà delle simpatie o antipatie penso che bisogna sempre esultare se una squadra italiana vince in Europa e nel mondo, perchè tiene alto l'onore del paese. Anche se non sono interista spero comunque che i nerazzurri portino in Italia il campionato mondiale per club.
Una piccola soddisfazione l'ha portata il Palermo che è andato a vincere a Losanna contro la squadra locale. Certo era eliminato già però come si è già detto ha portato punti che serviranno per recuperare posizioni nel raking europeo e recuperare il 4° posto in Champions. La squadra di Delio Rossi si è svegliata purtroppo tardi..una partita prima, un espulsione in meno(quella di Pastore nella precedente) e chissà che i siciliani non chiudevano al 2° posto del girone.
La soddisfazione grande invece ce l'ha data il Napoli. Gli uomini di Mazzarri sono stati protagonisti di una partita ostica, contro la Staua Bucarest, giocata con il cuore fino al 95°. I rumeni si sono difesi e hanno fatto ostruzione fino al 93°. Ma un guizzo di Cavani ha risolto la partita. Ecco proprio di Cavani gli azzurri avevano bisogno, un bravo ragazzo con tanta voglia di giocare, sacrificarsi, lottare e vincere. Proprio le qualità che servono alle squadre italiane impegnate nelle competizioni continentali per tornare a primeggiare in Europa e nel mondo.
A presto.
giovedì 9 dicembre 2010
DAVVERO IL COLPEVOLE E' BENITEZ?
Ciao a tutti,
rieccomi a scrivere nel mio nuovo blog.
In questi giorni navigando qua e la nel web, leggendo i quotidiani sportivi, ho notato che in casa Inter(intesa come società e tifosi) si è assolutamente alla ricerca del colpevole del poco entusiasmante inizio di stagione dei nerazzurri.
Si è giunti alla conclusione che la causa dei difetti dell'Internazionale sia da ricercarsi nell'allenatore.
Si è detto che il mister non sa mettere in campo i giocatori, che non ha saputo raccogliere lo squadrone lasciato in eredità dal suo predecessore(il simpatico Mourinho), che non sa motivare la squadra, e si è anche detto che è tutta colpa dello spagnolo se ci sono tanti giocatori infortunati(come se fosse lui a prenderli a calci o come se si divertisse a farli infortunare).
Però da non interista mi chiedevo: ma è davvero lui il colpevole?
O piuttosto le motivazioni siano da ricercare altrove?
Certo qualche errorino l'avrà pure fatto, però bisogna anche considerare altri fattori da non sottovalutare.
Il più importante è che il buon Rafael sin da giugno sta chiedendo acquisti; Energie fresche da inserire in un organico oramai logoro e senza troppe motivazioni(hanno praticamente vinto tutto). Nuovi giocatori che avrebbero fatto al caso dei moduli che hanno portato l'allenatore ex Liverpool a vincere una Champions League.
La società la scorsa estate avrebbe potuto prendere Higuain(scambio per Milito) ma nulla; poteva prendere Bale che allora costava 17 milioni di euro(molti ma visti i bidoni presi da Moratti in tanti anni!almeno per uno come l'inglese sarebbero stati soldi spesi discretamente bene); c'erano sul mercato Mascherano e Kujt che Benitez chiedeva ogni giorno, ma nulla. La società ed il presidente hanno fatto orecchie da mercante prendendo il bravo ma giovane Coutinho, ed altri giovincelli dal futuro radioso ma che attualmente non sono in condizione(d'esperienza soprattutto) di prendere per mano una squadra campione d'Europa.
Inoltre c'è da considerare anche che per dare un impronta di gioco ad una squadra occorre tempo per memorizzare schemi e moduli. E serve anche tempo per far capire alla squadra che l'allenatore si chiama Rafael Benitez e non più Josè Mourinho(visto le periodiche dichiarazioni dei giocatori nerazzurri)
Quindi mi richiedo: è davvero colpa di Benitez?O ci sono delle responsibilità da parte della società?
Voi cosa ne pensate?
A presto
rieccomi a scrivere nel mio nuovo blog.
In questi giorni navigando qua e la nel web, leggendo i quotidiani sportivi, ho notato che in casa Inter(intesa come società e tifosi) si è assolutamente alla ricerca del colpevole del poco entusiasmante inizio di stagione dei nerazzurri.
Si è giunti alla conclusione che la causa dei difetti dell'Internazionale sia da ricercarsi nell'allenatore.
Si è detto che il mister non sa mettere in campo i giocatori, che non ha saputo raccogliere lo squadrone lasciato in eredità dal suo predecessore(il simpatico Mourinho), che non sa motivare la squadra, e si è anche detto che è tutta colpa dello spagnolo se ci sono tanti giocatori infortunati(come se fosse lui a prenderli a calci o come se si divertisse a farli infortunare).
Però da non interista mi chiedevo: ma è davvero lui il colpevole?
O piuttosto le motivazioni siano da ricercare altrove?
Certo qualche errorino l'avrà pure fatto, però bisogna anche considerare altri fattori da non sottovalutare.
Il più importante è che il buon Rafael sin da giugno sta chiedendo acquisti; Energie fresche da inserire in un organico oramai logoro e senza troppe motivazioni(hanno praticamente vinto tutto). Nuovi giocatori che avrebbero fatto al caso dei moduli che hanno portato l'allenatore ex Liverpool a vincere una Champions League.
La società la scorsa estate avrebbe potuto prendere Higuain(scambio per Milito) ma nulla; poteva prendere Bale che allora costava 17 milioni di euro(molti ma visti i bidoni presi da Moratti in tanti anni!almeno per uno come l'inglese sarebbero stati soldi spesi discretamente bene); c'erano sul mercato Mascherano e Kujt che Benitez chiedeva ogni giorno, ma nulla. La società ed il presidente hanno fatto orecchie da mercante prendendo il bravo ma giovane Coutinho, ed altri giovincelli dal futuro radioso ma che attualmente non sono in condizione(d'esperienza soprattutto) di prendere per mano una squadra campione d'Europa.
Inoltre c'è da considerare anche che per dare un impronta di gioco ad una squadra occorre tempo per memorizzare schemi e moduli. E serve anche tempo per far capire alla squadra che l'allenatore si chiama Rafael Benitez e non più Josè Mourinho(visto le periodiche dichiarazioni dei giocatori nerazzurri)
Quindi mi richiedo: è davvero colpa di Benitez?O ci sono delle responsibilità da parte della società?
Voi cosa ne pensate?
A presto
sabato 4 dicembre 2010
POI CI LAMENTIAMO CHE PERDIAMO UN POSTO IN EUROPA
Ciao a tutti,
dopo la 2 giorni di Europa League ci ritroviamo di nuovo a commentare un disastro delle squadre italiane.
La Juventus non è andata oltre il pari a Poznan giocando una partita non all'altezza di una squadra di blasone qual'è la compagine bianconera. E' vero c'era il freddo, si giocava sotto la neve però valeva per tutti e 22 gli uomini in campo.
Senza contare poi che non si è visto il sufficiente impegno che sarebbe bastato a portare a casa i 3 punti.
La Samp ed il Palermo le si possono giustificare(fino ad un certo punto) in quanto erano abbastanza indietro in classifica e solo con una serie di combinazioni avrebbero potuto passare il turno. Inoltre i doriani avevano di fronte una squadra del calibro del Psv che sono attrezzati per giocare una buona Champions.
L'unica nota lieta(?) potrebbe essere il Napoli che ha lottato sino all'ultimo minuto per vincere in Olanda contro l'Utrecht ma che però non è andata oltre il pari. Certo i partenopei non hanno snobbato l'impegno europeo e con una vittoria il 15 dicembre passerebbero matematicamente il turno.
Però azzurri a parte le altre hanno affrontato l'impegno europeo quasi come se giocassero amichevoli; mandando in campo le riserve e comunque dimostrando di voler pensare solo al campionato.
Mi chiedevo che senso ha?Lottare per una stagione intera per ottenere un piazzamento in campionato che porterebbe in Europa e poi? Fare di tutto per uscire? E' poi ci lamentiamo che perdiamo un posto in Champions la prossima stagione?!? Lo sanno gli allenatori, i giocatori e le squadra che la Germania(che sicuramente ci supererà nel raking europeo) ha costruito proprio in Europa League le sue fortune continentali?Impegnandosi in Champions come in Europa League?
Qualcuno potrà obbiettare che la Coppa Campioni porta più introiti però: alla base del calcio come negli altri sport non dovrebbe esserci la passione, la voglia di competere e vincere in ogni competizione si partecipi?
Non sarebbe più bello che le nostre squadre si impegnassero di più regalando sogni e soddisfazioni ai propri tifosi che poi sono la parte più importante del calcio? Gli sponsor e i soldi non sono tutto, nella vita come nello sport esiste anche un qualcosa che va oltre le logiche edonistiche un qualcosa che solo i grandi uomini possono sentire, capire ed apprezzare.
dopo la 2 giorni di Europa League ci ritroviamo di nuovo a commentare un disastro delle squadre italiane.
La Juventus non è andata oltre il pari a Poznan giocando una partita non all'altezza di una squadra di blasone qual'è la compagine bianconera. E' vero c'era il freddo, si giocava sotto la neve però valeva per tutti e 22 gli uomini in campo.
Senza contare poi che non si è visto il sufficiente impegno che sarebbe bastato a portare a casa i 3 punti.
La Samp ed il Palermo le si possono giustificare(fino ad un certo punto) in quanto erano abbastanza indietro in classifica e solo con una serie di combinazioni avrebbero potuto passare il turno. Inoltre i doriani avevano di fronte una squadra del calibro del Psv che sono attrezzati per giocare una buona Champions.
L'unica nota lieta(?) potrebbe essere il Napoli che ha lottato sino all'ultimo minuto per vincere in Olanda contro l'Utrecht ma che però non è andata oltre il pari. Certo i partenopei non hanno snobbato l'impegno europeo e con una vittoria il 15 dicembre passerebbero matematicamente il turno.
Però azzurri a parte le altre hanno affrontato l'impegno europeo quasi come se giocassero amichevoli; mandando in campo le riserve e comunque dimostrando di voler pensare solo al campionato.
Mi chiedevo che senso ha?Lottare per una stagione intera per ottenere un piazzamento in campionato che porterebbe in Europa e poi? Fare di tutto per uscire? E' poi ci lamentiamo che perdiamo un posto in Champions la prossima stagione?!? Lo sanno gli allenatori, i giocatori e le squadra che la Germania(che sicuramente ci supererà nel raking europeo) ha costruito proprio in Europa League le sue fortune continentali?Impegnandosi in Champions come in Europa League?
Qualcuno potrà obbiettare che la Coppa Campioni porta più introiti però: alla base del calcio come negli altri sport non dovrebbe esserci la passione, la voglia di competere e vincere in ogni competizione si partecipi?
Non sarebbe più bello che le nostre squadre si impegnassero di più regalando sogni e soddisfazioni ai propri tifosi che poi sono la parte più importante del calcio? Gli sponsor e i soldi non sono tutto, nella vita come nello sport esiste anche un qualcosa che va oltre le logiche edonistiche un qualcosa che solo i grandi uomini possono sentire, capire ed apprezzare.
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